A casa le cose vanno bene, anche se a casa non ci sto praticamente mai. Ho avuto una tonsillite e sono comunque andata al lavoro con una debolezza e dei brividi di freddo che non avete idea. Vorrei poter stare di più a casa mia, ma ho sempre troppe cose da fare. Anzi, ho fin perso troppo tempo dietro ad una cosa sciocca che mi ha innervosita parecchio e che mi ha fatto pensare che davvero sono troppo impegnata per perdermi dietro a determinate sciocchezze. C'è gente invece che, evidentemente, ha un sacco di tempo da perdere!
Andrò a Copenaghen per il mio compleanno, vivrò una nuova città, sentirò nuovi odori. Penso di averne davvero bisogno. Saranno solo quattro giorni, purtroppo con i lavori che faccio non posso permettermi ferie su ferie, ma sento di doverlo proprio fare. E poi appunto... C'è il lavoro. Un lavoro che amo, perchè qualsiasi lavoro, fatto con la testa e con il cuore, è meraviglioso. Potrei fare tutt'altro, lo so. Ma io sono una felice commessa, con tante idee e tantissima voglia di fare.
E poi c'è questo nuovo lavoro, un Nuovo Progetto. E ci tengo a scriverlo con le lettere Maiuscole, perchè è una di quelle cose che si fanno a 27 anni (diciamo venti, dai!), poi non si possono fare più. Non so se andrà bene o se andrà male, ma io ci voglio provare. Quando sarà tutto definito ve ne parlerò nel dettaglio. Io ci credo e ci credo fermamente. Ho sempre sognato un lavoro così, ed anche se per il momento è una collaborazione, mi auguro vivamente che porti in futuro a qualcosa di concreto ed a dei grandi risultati. Ne ho parlato con le persone che mi circondano, che inizialmente erano un po' scettiche, ma sono fermamente convinta che potrebbe seriamente funzionare. Io ci credo, e quindi lo faccio. Sono del parere, che in modo razionale e lucido, nella vita sia fondamentale inseguire i propri sogni e non smettere mai di avere nuovi progetti e nuove idee. Quindi do inizio a questa nuova fase lavorativa che mi sta elettrizzando, nel vero senso della parola.
Mi spiego... Ritengo che quello di blogger, se fatto davvero bene, sia un gran bel lavoro (e molto, ma molto faticoso). Guardare ad esempio Sonia Grispo e sua sorella Valentina. Loro hanno tutta la mia più sincera ammirazione. Sono due ragazze giovani, estremamente competenti, grintose e con una grandissima passione. In Italia hanno sdoganato il lavoro di blogger, hanno dimostrato che "blogger" non è solo un'etichetta ma è un mestiere a tutti gli effetti. Sanno ciò che vogliono, sanno di che cosa parlano e sanno che ci vuole impegno, costanza e passione. Questo è un lavoro, quello che fanno loro è un Lavoro.
Ma tutte le altre? Ho letto molto spesso che le stesse Sonia e Valentina hanno giustamente avuto da ridere sulla classificazione e sull'etichetta blogger. Ad oggi tutte sono blogger. Tutte Fashion Blogger. Tutte fotografe con queste reflex sprecate in mano. Tutte. Dalla ragazzina di 14 anni alla donna più adulta. Ma chi davvero ha le competenze per esserlo? Su YouTube succede la stessa identica cosa. Ragazze che inizialmente accettano collaborazioni con Tizio e Caio, e poi lasciano il loro lavoro per che cosa? Quello che a me spaventa seriamente è che in un mondo come quello di oggi, dove avere e trovare un lavoro è davvero una fortuna, ci siano ancora persone che pensano che si può seriamente guadagnare e vivere pubblicando video su YouTube. Parliamoci chiaro. La ragazza che adesso ha vent'anni, che è fresca è bella, va anche bene... Ma la stessa ragazza poi avrà 30, 40, 50 e passa anni e non sarà poi così fresca e bella. E sarà dimenticata, perchè quello di YouTube e dei blog è un mondo talmente ampio, dove la scelta di chi seguire è talmente vasta che o si ha una dote particolare oppure è tutto momentaneo ed apparente.
Rifacendomi al discorso precedente, io sono la prima a dire che è giusto farlo, inseguire i propri sogni... Ma con il cervello ben funzionante. E soprattutto penso che sia assolutamente necessario inseguire e cercare di realizzare progetti e sogni concreti, che possano essere una garanzia per il futuro. Per quanto a me piacciano i trucchi, sono perfettamente cosciente che non mangio con blush e mascara. La mia grande paura è che un domani queste persone si ritrovino che niente in mano. E credetemi, perchè lo sto vivendo personalmente con mio padre, ricostuirsi una vita a 50 anni non è affatto semplice (ovviamente non faceva video su YouTube. Era un artigiano ed aveva un'Azienda, ha subito un'operazione alla gamba andata male e non può più fare il suo lavoro...).
Con questa riflessione vi saluto... Mi piacerebbe sentire i Vostri pareri a riguardo! Un super bacio!

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